Codice Etico e Responsabilità Aziendale

Introduzione

Il Codice Etico esprime i principi di deontologia aziendale della Cantina San Michele Appiano Soc. agricola Coop. (di seguito la 'Cooperativa') e contiene principi di condotta volte a prevenire la commissione di reati e, più in generale, la tenuta di comportamenti in contrasto con i valori delle cooperative mutualistiche.
Il Codice Etico è elemento essenziale e integrante del Modello Organizzativo adottato, ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 (di seguito, per brevità “il decreto”) ed integra le disposizioni legislative e statutarie nonché gli ordini di servizio e norme interne impartite separatamente in alcuni settori rilevanti.

Ambito di applicazione

Il presente Codice Etico si applica alla Cooperativa ed è vincolante per i suoi collaboratori, indipendentemente dal rapporto di lavoro e dall’inquadramento.
Il Codice Etico è inoltre vincolante per tutte le persone fisiche e giuridiche che entrino in contatto o intrattengano rapporti con la Cooperativa, indipendentemente dal tipo del rapporto e dal relativo titolo. Gli amministratori sono tenuti a rispettare i principi del Codice Etico, nel fissare gli obiettivi della Cooperativa, nel proporre investimenti e nel realizzare progetti, nonché in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione.
Anche i dirigenti, nel dare concreta attuazione alle attività gestionali, dovranno ispirarsi ai medesimi principi, sia nei rapporti interni con i collaboratori sia verso i terzi che entrino in contatto con la Cooperativa medesima. Tutte le predette persone e società nel seguito sono definite “Interessati”.

Valori etici

Di seguito sono riportati i valori etici fondamentali riconosciuti dalla Cooperativa, finalizzati al buon funzionamento ed alla tutela dell’affidabilità e della reputazione della Cooperativa.

- Osservanza delle disposizioni normative vigenti
Nello svolgimento delle proprie attività e nelle relazioni d’affari devono essere rispettate attentamente tutte le disposizioni normative vigenti, il Codice Etico, le procedure e i processi interni definiti nonché gli ordini di servizio e altri precetti emessi.
Il rispetto delle disposizioni normative prevale in ogni caso su qualsiasi istruzione contraddittoria ricevuta da parte di un superiore gerarchico.
In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Cooperativa giustifica un operato non conforme ad una linea di condotta onesta e legale. Per questo motivo si precisa inequivocabilmente che la violazione di disposizioni normative non è nell’interesse della Cooperativa o costituisce un mezzo idoneo per conseguire un proprio vantaggio o perseguire i propri interessi.

- Divieto di discriminazione
La Cooperativa evita in applicazione delle disposizioni normative vigenti, qualsivoglia forma di discriminazione su base del sesso, razza, origine, lingua, religione, opinione politica, appartenenza a partiti politici o sindacati, salute, età ecc.
È inoltre vietata ogni forma di violenza o molestia, in particolare mobbing e molestie sessuali.

- Correttezza e conflitti di interesse
Ferme restando le disposizioni normative vigenti gli Interessati operano con la massima correttezza ed evitano tutte le situazioni nelle quali potrebbero trovarsi, anche potenzialmente, in conflitto di interessi con la Cooperativa.

- Riservatezza delle informazioni
La Cooperativa assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal trattare dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione da parte dell’Interessato/a, in conformità alle norme giuridiche vigenti in materia di protezione dei dati. A tale proposito la Cooperativa ha elaborato ed introdotto specifiche procedure e standards in line con le norme di legge nel settore della privacy, al fine di garantire la più ampia possibile protezione di dati ed informazioni in suo possesso. In occasione di specifici eventi di formazione i collaboratori vengono istruiti nel trattamento dei dati e resi consapevoli dell'importanza della materia.
Gli Interessati sono tenuti a non trattare e divulgare informazioni riservate, percepite nell’ambito del proprio lavoro, per scopi non connessi con l’esercizio delle proprie mansioni lavorative.

- Rapporti con gli organismi di controllo
I rapporti con gli organismi di controllo (comitato per il controllo, organi di revisione, organismo di vigilanza) sono ispirati ai principi di trasparenza, completezza e correttezza.
Non potranno essere taciute o distorte informazioni che, in base alla normativa vigente, debbano essere comunicate agli organismi di controllo, o siano necessarie o utili per il migliore espletamento dei loro compiti.

- Rapporti con i soci
Tutte le attività e le prestazioni della Cooperativa sono indirizzati direttamente o indirettamente al rafforzamento del rendimento e allo sviluppo dei propri soci. Con ciò si persegue l’obiettivo principale di creare ed accrescere i benefici per gli soci.

- Collaboratori
I collaboratori della Cooperativa rappresentano un fattore indispensabile per il successo. Per questo motivo ed entro le norme giuslavoristiche la Cooperativa tutela e promuove l’integrità fisica e morale dei propri collaboratori per promuovere ed accrescere la loro soddisfazione e competenza.
La Cooperativa garantisce condizioni lavorative adeguate, sicure e salubri.
A tale fine non sono tollerate richieste o minacce volte a indurre i collaboratori ad agire contro la legge o il codice etico o ad adottare comportamenti contrari alle convinzioni personali di ciascuno.

- Trasparenza e completezza delle informazioni
I collaboratori sono tenuti a dare, tenendo conto delle persone coinvolte, informazioni complete, trasparenti, comprensibili ed accurate, in modo tale che, nell’impostare i rapporti con la cooperativa i Interessati siano in grado di prendere decisioni consapevoli. Ciò avviene evidenziando alternative e conseguenze possibili e prevedibili.

- Qualità dei servizi
L’attività della Cooperativa è indirizzata alla soddisfazione dei propri collaboratori e clienti, la tutela degli stessi, oltre che all’apprezzamento della collettività in cui opera. Per questo motivo le proprie attività e i servizi offerti si ispirano ai più elevati standard di qualità.

- Responsabilità verso la collettività
La Cooperativa è consapevole della propria posizione e funzione, specialmente degli effetti della propria attività sulle condizioni, sullo sviluppo socio-economico e sul benessere del paese. Di fondamentale importanza è il consenso sociale da parte della collettività e il suo ulteriore incremento.

- Tutela dell’ambiente
Da sempre la Cooperativa considera l’ambiente un bene fondamentale ed è impegnata nella sua tutela. A tal fine le decisioni sono programmate in considerazione dei loro effetti sulle generazioni future in vista di un equilibrio tra iniziative economiche e imprescindibili esigenze ecologiche.

- Concorrenza leale e rispetto delle leggi Antitrust
La Cooperativa orienta la propria attività al rispetto dei principi di concorrenza libera, aperta e leale e libertà di mercato.
La Cooperativa si impegna al rispetto dei principi di trasparenza, onestà e correttezza nei rapporti commerciali.

Principi di condotta

- Rispetto delle leggi
La Cooperativa considera il rispetto delle leggi provinciali, regionali, nazionali e internazionali, condizione vincolante ed imprescindibile del proprio agire.
Nello svolgimento delle rispettive attività, gli Interessati si attengono ai principi di legalità, lealtà, correttezza e trasparenza con riguardo alla finalità di prevenzione dei reati di cui al decreto. Essi operano, pertanto, nel più assoluto rispetto delle leggi, delle disposizioni statutarie e delle procedure e dei processi interni definiti.
In nessun caso il perseguimento di interessi della Cooperativa può giustificare una condotta in violazione dei predetti principi. A tale fine si precisa in maniera inequivocabile che la violazione di disposizioni normative non è nell’interesse della Cooperativa e non costituisce mezzo idoneo a procurare un vantaggio o per perseguire i propri interessi.

- Conflitto di interessi
Un conflitto di interesse si verifica in caso di potenziali interferenze tra interessi personali e l’attività professionale svolta. Gli Interessati sono tenuti ad evitare conflitti di interesse oltre che a sottrarsi a situazioni di potenziale conflitto di interesse o comunque a risolverlo.
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, costituiscono conflitto d’interessi:
- la cointeressenza, palese o occulta, del collaboratore quale fornitore, cliente e/o concorrente;
- l’abuso della propria posizione funzionale per la realizzazione d’interessi contrastanti con quelli della Cooperativa;
- l’utilizzo di informazioni acquisite nello svolgimento di attività lavorative a vantaggio proprio o di terzi e comunque in contrasto con gli interessi della Cooperativa;
- lo svolgimento di attività lavorative di qualunque genere a favore di clienti, fornitori, concorrenti e/o terzi in contrasto con gli interessi della Cooperativa.
Ferme retando le previsioni legislative e contrattuali, gli Interessati evitano tutte le situazioni le quali possano portare a un possibile conflitto d’interesse. A tale fine dovranno essere resi noti tutti i possibili interessi che, per conto proprio o di terzi, essi abbiano in una determinata operazione della Cooperativa. Anche l’organismo di vigilanza dovrà essere informato di un possibile conflitto di interesse. Procurarsi vantaggi personali nell’ambito dell’attività svolta deve comunque essere evitato ed impedito.
I collaboratori devono evitare anche di dare solo l’impressione di volere influenzare i terzi in modo non corretto o che le loro decisioni siano state influenzate da fattori non corretti.

- Riservatezza di informazioni e dati
La cooperativa tutela nell’ambito della propria attività la riservatezza delle informazioni e dati, specialmente dei dati personali ed assicura che essa sia rispettata anche dai propri collaboratori.
A tale riguardo ogni collaboratore dovrà:
- acquisire e trattare solamente i dati necessari e direttamente connessi alle sue funzioni;
- conservare i dati in modo tale da impedire a terzi estranei di prenderne conoscenza;
- divulgare i dati nell’ambito delle procedure stabilite ovvero previa autorizzazione della persona a ciò delegata; - determinare la natura confidenziale e riservata delle informazioni in base alle procedure vigenti;
- assicurare che non sussistano vincoli di confidenzialità in virtù di rapporti di qualsiasi natura con terzi.
La Cooperativa vincola terzi, ai quali intende comunicare informazioni riservate, al rispetto di specifici patti di riservatezza.
La Cooperativa ha emesso ordini di servizio e misure per garantire la tutela dei dati personali. Dati riservati e interni della Cooperativa sono di fondamentale importanza per il successo e lo sviluppo dell’impresa. Essi comprendono informazioni sia verbali che scritte di natura finanziaria, aziendale e tecnica sulla Cooperativa, sui soci, clienti partner, sono segreti e confidenziali, non noti al pubblico e costituiscono il Know-How dell’impresa.
La divulgazione o rivelazione di queste informazioni e dati è vietata, salvo che la rivelazione sia prevista da disposizioni normative o accordi contrattuali specifici.
Gli Interessati sono tenuti a usare i dati con la massima attenzione, custodirli in modo sicuro, e a non parlare e discutere di informazioni segrete e riservate in luoghi pubblici.

- Rendicontazione finanziaria
Tutte le transazioni e le operazioni effettuate devono avere riscontro in una registrazione contabile adeguata e deve essere possibile la verifica del relativo processo decisionale, delle relative autorizzazioni e dello svolgimento delle operazioni.
Devono essere rispettati i principi di trasparenza, veridicità, correttezza, accuratezza e completezza. Tutte le transazioni eseguite devono essere documentate in maniera adeguata.
È assolutamente vietato effettuare registrazioni false o fuorvianti nei bilanci, nei libri o nei registri sociali per qualunque motivo, o rilasciare dichiarazioni non veritiere in denunce a autorità pubbliche o istituti di assistenza e previdenza, nonché occultare o sottacere informazioni.
Gli addetti sono tenuti a conservare e tenere debitamente la documentazione loro affidata nonché ad archiviarla in modo ordinato e secondo criteri logici, e in modo che essa sia facilmente reperibile.

- Riciclaggio di denaro
È fatto divieto agli Interessati di svolgere o di essere, in ogni modo, coinvolti in attività tali da implicare il riciclaggio di introiti da attività criminali in qualsivoglia forma o modo, cioè accettare o utilizzare beni che provengano o possano provenire in qualsiasi modo da attività criminali.
Gli Interessati devono verificare in via preventiva le informazioni disponibili, incluse le informazioni finanziarie su controparti commerciali, al fine di appurare la loro onorabilità e la legittimità della loro attività dissociandosi eventualmente dall’affare.

- Insider Trading
Chiunque è in possesso di informazioni non pubbliche sulla Cooperativa, oppure relative a altre persone giuridiche e società, non può utilizzare tali informazioni a proprio vantaggio o a vantaggio di terzi. Esempi di informazioni non pubbliche sono:
- risultati finanziari annuali o trimestrali non o non ancora pubblicati;
- previsioni finanziarie;
- informazioni su sviluppi finanziari o commerciali significativi;
- informazioni su possibili imminenti fusioni, joint venture ecc.;
- informazioni su nuovi prodotti sviluppati o innovazioni;
Tali divieti sono validi fino alla pubblicazione delle informazioni menzionate.

- Terrorismo e finanziamento dell’eversione
Con riferimento all’attività dei propri collaboratori e consulenti esterni la Cooperativa vieta: - la promozione, la costituzione, l’organizzazione, la direzione e il finanziamento, anche indiretto di associazioni finalizzate all’istituzione di organizzazioni internazionali con finalità di terrorismo ovvero all’esercizio di atti di violenza su persone o cose, a scopo di terrorismo;
- di fornire qualsiasi tipo di supporto, rifugio o fornire ospitalità, mezzi di trasporto e/o strumenti di comunicazione alle persone che partecipano ad associazioni con finalità di terrorismo.

- Tutela dei collaboratori
I collaboratori della Cooperativa danno un contributo importante e fondamentale al raggiungimento degli obiettivi della Cooperativa. Essi rappresentano la Cooperativa verso l’esterno contribuendo in modo determinante alla sua immagine e percezione pubblica.
A tale fine la Cooperativa si impegna a selezionare i propri collaboratori secondo la parità di trattamento, senza discriminazione ed esclusivamente in base a criteri obiettivi, nonché a sviluppare ed accrescere le rispettive capacità e competenze professionali e sociali.
I dirigenti dovranno garantire l’applicazione di tali principi e devono presentarsi come modello di comportamento per i propri collaboratori.
La Cooperativa vigila affinché non siano posti in essere atti di violenza o di coercizione nonché ogni atteggiamento o comportamento che leda la dignità individuale.

- Ambiente di lavoro sicuro
La Cooperativa garantisce ai propri dipendenti un ambiente di lavoro sano e sicuro come esso è ancorato nelle disposizioni vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
Gli Interessati prestano la massima attenzione alla prevenzione dei pericoli per sé e per altri onde evitare incidenti e lesioni personali.
I collaboratori sono tenuti a osservare attentamente tutte le disposizioni vigenti in materia di sicurezza del lavoro nonché le disposizioni e ordini di servizio interni. Inoltre sono tenuti a comunicare immediatamente agli organi competenti possibili fonti di pericolo, affinché si possa, con le rispettive misure, tempestivamente sopprimere e/o attenuare il pericolo.
Obiettivi sono:
- evitare e combattere rischi e pericoli;
- valutare i rischi che non possono essere evitati;
- adeguare le condizioni lavorative, in particolare per quanto concerne l’individuazione delle mansioni e la selezione dei metodi di lavoro e di produzione, al fine di evitare o ridurre gli effetti negativi sulla salute del singolo;
- osservazione del grado di evoluzione della tecnica;
- sostituire cose o beni pericolosi con equivalenti non pericolosi o meno pericolosi;
- garantire un’adeguata formazione dei collaboratori in materia;
- programmare la prevenzione, valutando fattori tecnici, modalità di organizzazione e condizioni del lavoro e dell’ambiente di lavoro;
Inoltre, la Cooperativa si impegna ad evitare qualsiasi impatto negativo sull’ambiente e sulle comunità in cui opera, promuovendo la sostenibilità ecologica in tutte le proprie attività, nel rispetto dei diritti delle generazioni future.

- Tutela dei beni aziendali
I collaboratori sono responsabili dell’uso corretto e della protezione dei beni che sono stati loro assegnati. Questi devono essere utilizzati solo per l’uso cui sono destinati. Danneggiamenti e furto dei beni dovranno essere evitati.
I collaboratori devono usare i beni messi a disposizione in maniera responsabile entro i limiti e le disposizioni stabiliti all’interno dell’impresa.

- Diritto d’autore
La Cooperativa vieta ogni comportamento avente per oggetto la riproduzione, la trasmissione, la diffusione o la vendita in contrasto con le disposizioni sul diritto d’autore.
Gli Interessati sono tenuti a salvaguardare la proprietà intellettuale della Cooperativa utilizzandola solo nei modi previsti dalle leggi applicabili e impedendo l’uso da parte di terzi o la diffusione a terzi senza la preventiva autorizzazione da parte della Cooperativa.

- Appropriazione indebita di proprietà della Cooperativa
È vietato appropriarsi dei beni della Cooperativa per uso personale. È vietato inoltre addebitare spese personali alla Cooperativa, ad eccezione di quanto consentito dalle norme di Fringe Benefit esistenti.
Tutte le proprietà della Cooperativa e i dati, i documenti e le informazioni riservate e confidenziali devono essere restituite contestualmente alla conclusione del rapporto di lavoro.

- Software della Cooperativa
Non sono consentiti l’acquisizione, la copia e l’uso non autorizzato del software della Cooperativa o di terzi. Il software deve essere utilizzato solo in base ai termini del relativo contratto di licenza. I collaboratori sono tenuti a utilizzare i sistemi elettronici in modo responsabile, professionale, etico e lecito.
A tale fine devono essere rispettati gli ordini di servizio e le linee guida interne e seguite le istruzioni dell’amministratore di sistema nonché altri collaboratori specializzati.
È vietato, senza previa autorizzazione degli organi competenti, introdurre software proveniente da fonti esterne o comunque non autorizzate, incluso quello scaricato da Internet. Licenze possono essere acquistate solo dai reparti competenti.
La Cooperativa condanna tutti i comportamenti illeciti in materia di sistemi informatici ed in particolare l’uso delle reti informatiche per l’utilizzo e lo scambio di materiale di contenuto pornografico, pedo-pornografico, razzista, violento e discriminatorio.

- Tutela dell’ambiente
La Cooperativa promuove il rispetto delle norme ambientali. La Cooperativa promuove l’adozione di comportamenti e politiche di sostenibilità ambientale da parte dei propri collaboratori, partner contrattuali e promuove la sensibilizzazione alle tematiche sociali ed ambientali.

- Rapporti con autorità e pubbliche amministrazioni
Interessati, aventi rapporti, in nome e per conto della Cooperativa, con autorità, amministrazioni pubbliche, pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, impiegati pubblici devono ispirarsi ai principi di correttezza, trasparenza, verificabilità e legalità, senza compromettere in alcun modo l’integrità o la reputazione della Cooperativa.
La Cooperativa condanna qualsivoglia fenomeno di corruzione, concussione, peculato, truffa, malversazione e adotta tutte le misure più opportune per prevenire ed evitare che tali reati vengano commessi.
Agli Interessati è vietato:
- l’offerta, la promessa di denaro, regali o benefici di qualsiasi natura da cui possa conseguire un interesse o un vantaggio per la Cooperativa;
- compimento di atti che possano indurre pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio a violare leggi vigenti;
- impedire o ostacolare l’esercizio di atti ispettivi e di vigilanza della pubblica amministrazione;
- adottare comportamenti fraudolenti, ingannevoli o sleali che possano indurre in errore la pubblica amministrazione, volti al conseguimento di un determinato comportamento.
I rapporti con la pubblica amministrazione e i loro collaboratori debbono essere gestiti in modo corretto e trasparente.

- Rapporti con partiti politici e sindacati
La Cooperativa si astiene dall’erogare contributi, direttamente o indirettamente, a partiti politici o organizzazioni politiche o sindacali, tranne quelli ammessi da specifiche norme di legge. Si ribadisce in ogni caso che devono essere osservati i principi di trasparenza e rendicontazione.
I rapporti con istituzioni pubbliche e iniziative di solidarietà sociale sono riservati esclusivamente alle funzioni ed alle persone a ciò delegate.

- Rapporti con i media
La Cooperativa riconosce il ruolo fondamentale dei media nella divulgazione di informazioni. Per tale ragione i rapporti con i rappresentanti dei vari media devono ispirarsi al principio di trasparenza.
Oltre alla pubblicazione del bilancio in base alle norme di legge è importante per la Cooperativa diffondere idonee informazioni in merito alla propria attività nonché alle attività dei propri soci, per fornire al pubblico una panoramica delle attività svolte e degli sviluppi futuri. L’informazione avviene tramite propri canali di informazione o la diffusione di informazioni ai media.
Data la delicatezza di tale compito, l’attività di comunicazione e di divulgazione di notizie relative all’operato della Cooperativa è riservata esclusivamente alle funzioni interne competenti.
È pertanto vietato a tutti i Interessati diffondere notizie inerenti la Cooperativa senza la preventiva esplicita autorizzazione. È inoltre vietato diffondere e pubblicare notizie false o fuorvianti.

- Soci e clienti
È obiettivo principale della Cooperativa soddisfare i bisogni e le richieste dei soci e dei clienti nel miglior modo possibile, in base alle rispettive esigenze individuali.
I rapporti con soci, clienti e partner sono regolati da specifici contratti ed accordi, improntati alla massima chiarezza e comprensibilità.
I rapporti e le trattative con i soci, i clienti e partner sono improntati alla massima correttezza e sono condotti nel rispetto della normativa vigente. La Cooperativa vigila, sul rispetto delle politiche aziendali definite, sulle linee guida e direttive interne nonché su eventuali accordi e contratti quadro con soci, clienti e partner.

- Fornitori
Nella gestione dei rapporti con fornitori attuali e potenziali sono da eseguirsi continue analisi e valutazioni del mercato. Nella selezione dei fornitori sono da verificare in base a processi, procedure interne nonché alla pianificazione aziendale e comunque in base a criteri obiettivi, l’economicità e la convenienza economica dei prodotti nonché la posizione sul mercato, le capacità tecniche e la complessiva affidabilità dei fornitori. In particolare la selezione avviene in base ai criteri seguenti:
- Solidità finanziaria;
- esperienza acquisita nel settore;
- affidabilità dimostrata nei rapporti commerciali precedenti;
- risorse e capacità tecniche;
- capacità produttiva;
- adozione di sistemi di controllo della qualità aziendale e della sicurezza dei prodotti;
- rispetto dei diritti umani, in particolare dei diritti dei minori (p.es. sfruttamento lavoro minorile).
I rapporti con i fornitori sono regolati da specifici contratti e accordi, i quali sono improntati alla massima chiarezza e comprensibilità.

- Consulenti esterni, appaltatori e intermediari
I rapporti con consulenti esterni, appaltatori, liberi professionisti e intermediari sono ispirati ai principi di legalità, correttezza, lealtà e trasparenza e sono regolati da specifici contratti e accordi, improntati alla massima chiarezza e comprensibilità.
La selezione avviene in base ai criteri di onorabilità, affidabilità, competenza, esperienza professionale ed economicità.

Osservanza del Codice Etico e Controllo dello stesso

La Cooperativa adotta specifici strumenti e procedure allo scopo di attuare il Codice Etico e di garantirne il rispetto. A tal fine la funzione di supervisione è affidata all'organismo di vigilanza, instaurato in base al decreto.
I compiti e poteri conferiti a questo organismo di vigilanza sono specificati nel modello di organizzazione o in uno separato regolamento da emanare.
All’organismo di vigilanza non possono essere conferiti compiti operativi e esecutivi. La Cooperativa sottolinea l’importanza di una comunicazione chiara ed efficiente dei valori e principi contenuti nel presente Codice Etico. Il Codice Etico è portato a conoscenza con mezzi idonei a tutti gli Interessati, p.es. mediante consegna di una copia, pubblicazione in internet, intranet, appositi riferimenti nei contratti e accordi da stipulare, ecc.
Per garantire la conoscenza e la condivisione del Codice Etico, del modello di Organizzazione e delle altre disposizioni rilevanti, sia il personale con funzioni dirigenti sia gli altri collaboratori vengono informati per iscritto dell'adozione del modello organizzativo e di sue modifiche o integrazioni. Tutta la documentazione viene messa a disposizione a mezzo mail e il ricevimento viene confermato per iscritto.
Notizie su violazioni o sospette violazioni di questo Codice Etico possono essere trasmesse per iscritto, anche per via telematica all’Organismo di Vigilanza, il quale deve analizzarle, ascoltando eventualmente l’autore ed il responsabile della presunta violazione.
L’Organismo di Vigilanza, salvo diverse disposizioni normative, assicura la riservatezza dell’identità del segnalante e del segnalato, al fine di salvaguardarli da ritorsioni, discriminazione o altre conseguenze negative. Comportamenti del genere saranno legati a sanzioni da parte delle funzioni competenti.

Violazioni e sanzioni

L’osservanza delle norme contenute nel Codice Etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei collaboratori e in generale per tutti gli Interessati ai sensi degli artt. 2104 e 2106 Codice Civile.
La violazione delle norme del Codice Etico da parte dei Dipendenti potrà costituire inadempimento delle obbligazioni assunte nel contratto di lavoro o illecito disciplinare nel rispetto delle procedure previste dall’art. 7 della Legge 300/1970 con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro e potrà inoltre comportare il risarcimento dei danni eventualmente derivanti dalla violazione. Ove possibile la Cooperativa aggiunge nei suoi contratti con terzi una specifica clausola in segno di adesione e di accettazione dei contenuti del Codice Etico. Una violazione o inosservanza dei valori e delle norme da parte del partner contrattuale costituisce una grave violazione degli obblighi contrattuali che comporta le conseguenze indicate nell'art. 1456 c.c. La parte inadempiente risponde esclusivamente e integralmente per tutte le conseguenze pregiudizievoli, nonché per tutti i danni che sono sorti e che sorgeranno nel futuro.
L'irrogazione di eventuali sanzioni per violazioni del presente Codice Etico nell'ambito delle disposizioni in materia di diritto del lavoro e di altre disposizioni avviene secondo i principi di coerenza, imparzialità, uniformità e proporzionalità.
L’Organismo di Vigilanza è da informare in merito a tutti i procedimenti relativi alla violazione del Codice Etico, ai procedimenti disciplinari nonché alle sanzioni inflitte o eventuali archiviazioni.

Applicazione

Il Consiglio di amministrazione ha approvato nella seduta del 22.01.2018 il Codice Etico in oggetto contestualmente al modello di organizzazione.

Chiudere questa finestra